Entrare in un contratto è abbastanza facile. Uscirne, a volte, molto meno.
- Studio Legale Papa
- 17 lug
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Capita spesso che un rapporto commerciale, dopo qualche anno semplicemente non convenga più. Il mercato è cambiato, i prezzi anche, oppure quel fornitore o quel cliente non è più così strategico. “Possiamo chiuderlo?” La risposta, purtroppo, non è sempre sì. Bisogna capire quanto dura il contratto, se si rinnova automaticamente, quando va data la disdetta, se esiste un diritto di recesso e quanto può costare esercitarlo. Perché accorgersi a novembre che la disdetta andava mandata a giugno può significare restare legati per un altro anno. I contratti, ogni tanto, andrebbero riletti anche quando tutto va bene.





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