La Corte europea: quando i diritti chiedono un controllo in più
- Studio Legale Papa
- 11 mag
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“Pensavo bastasse perdere una causa per dire: vado in Europa!”
In realtà non funziona proprio così. La Corte europea dei diritti dell’uomo non è il “super giudice” che rifà il processo da capo perché una sentenza non piace. Controlla piuttosto se, durante tutta la vicenda, i diritti fondamentali sono stati rispettati davvero: tempi ragionevoli, possibilità di difendersi, equilibrio tra potere e persona. Perché a volte il problema non è solo cosa decide uno Stato ma come ci arriva. Un po’ come dire: non basta arrivare a destinazione… se nel frattempo hai perso le ruote per strada





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